Apprendiamo con tristezza la notizia
della scomparsa del Prof. Nello Bertola, figura prestigiosa
dell'Atletica Leggera.
Ci uniamo al dolore dei familiari e
degli atleti cui ha sempre dedicato impegno e passione.
Le
piu' sentite condoglianze dalla redazione di
SportInLinea.
Le esequie si terranno domani martedi 22/3
alle ore 14:30 presso la chiesa del cimitero di Castelletto
Ticino.
Redazione SportInLinea info@sportinlinea.it
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Salve Prof,
oggi i suoi ragazzi sono
qui per onorarla. Senza di lei ci sentiamo orfani, e' sempre stato il
nostro punto di riferimento e adesso ci manchera' tantissimo. Non e'
stato solo il nostro allenatore, e' stato molto di piu', e' stato un amico, un
confidente e anche un secondo papa', per ognuno di noi ha sempre
trovato le parole giuste al momento giusto, accompagnandoci per mano anche nei
momenti piu' difficili
Non ha mai preteso da noi l'impossibile ma ci ha sempre
insegnato a dare del nostro meglio, con costanza e con passione, la
stessa passione che ha sempre messo in tutto cio' che faceva. Non ci
sono parole adeguate per descriverla: lei era ed e' il nostro Prof. e
noi siamo stati gli ultimi ragazzi che ha allenato, probabilmente i piu'
fortunati, perche' dietro a quel carattere forte che ha sempre avuto, ci
ha donato la dolcezza e la saggezza che solo il passare degli anni ti
puo' regalare.
Se e' mancata l'occasione oggi
siamo qui anche per dirle un "ti voglio bene" che per noi e' sempre
stato scontato ma proprio ora vorremmo urlarlo con tutta la nostra
forza. Il campo di atletica non potra' essere piu' lo stesso senza di
lei, sara' molto difficile per noi correre in quella pista senza poterla
immaginare a bordo campo, con il cronometro in mano e il suo fedelissimo
libro aperto sul tavolino.
La salutiamo prof., restera' sempre nei nostri cuori,
perche' noi siamo e ci sentiremo sempre i suoi ragazzi
(I ragazzi del Nello)
È iniziata sedici anni fa la mia
avventura con il Prof., così l’ho sempre chiamato, abbiamo vissuto
moltissimi esperienze insieme, talmente tante che faccio fatica a
ricordare. Quando ero piccola a volte per sbaglio lo chiamavo papà …. Ma
forse non era tutto uno sbaglio. No, perché quando passi ogni giorno
della settimana accanto ad una persona per così tanto tempo questa entra
a far parte della tua vita e occupa sempre di più una parte importante.
Io con lui sono cresciuta e ho imparato tante cose, mi è stato accanto
nei momenti importanti della vita.
Sapevo che lui perrme non era
solo il mio allenatore era anche un amico a cui raccontavo ogni mio
segreto. A lui devo tanto, mi ha fatto innamorare dell’atletica e per
l’atletica abbiamo avuto, purtroppo, degli scontri, ma…. Penso che in
una famiglia non sempre tutto scorra liscio e forse da lui ho imparato a
difendere i miei ideali, a lottare per quello in cui credo e forse aimè
anche ad essere testarda e un po’ orgogliosa. Chi è dell’ambiente sa che
era sempre presente, difficilmente perdeva una gara e difficilmente
passava indifferente, io me lo ricordo nei primi anni che ridevamo ad
ogni gara perché appena metteva piede in pista lo richiamavano e lo
mandavano sulle tribune…..(per qualche minuto soltanto però!).
Con lui ho condiviso tante
esperienze e purtroppo il “distacco” che ha caratterizzato quest’ultimo
periodo ha fatto sì che non potessimo godere assieme degli obiettivi che
avevamo progettato nel passato. Io rimango con il rimpianto di non aver
risolto tutte le questioni con lui e di non avergli fatto capire quanto
ancora tenessi a lui e del bene che gli ho sempre voluto e che sempre
gli vorrò. Non mi resta che rivolgergli un ultimo saluto dicendogli che
lo ricorderò per tutte le cose belle che ha fatto per me e con la
promessa che cercherò sempre di impegnarmi con passione e dedizione nel
mondo che ci ha fatto incontrare e camminare, o meglio, correre assieme
per tanto tempo. Grazie Prof. non la dimenticherò mai.
Con affetto Moira
Me lo ricordo cosi', come questa
foto qui sotto, fatta a Milano il 5/5/2002 ad un campionato nazionale
cadette, se non sbaglio. Felice perche' la squadra o una sua atleta
aveva vinto. Che dire del Prof. Perche' tutti lo chiamavano
semplicemente Prof e si capiva che ci si riferiva a Nello Bertola.
Appassionato, aveva convinto, mia figlia, a lasciare il nuoto e ad
iniziare Atletica Leggera. Ma con dolcezza, con semplicita', senza
forzarla, con tanto affetto.
Tutte le volte che andavi al
campo era li'. Piovesse o ci fosse il sole lui c'era. E anche
quando c'erano le gare scolastiche lui era li, a seguire e
incitare i suoi atleti. Non ha mai voluto farsi fotografare. Quelle
qui sotto sono state prese di nascosto. Non condividevo con lui la
passione per la Juventus ma cio' non ostante abbiamo visto qualche
partita insieme ragionando su questo o quel passaggio: le sue
analisi erano sempre razionali e dotte, parlasse di calcio o di
ostacoli.
Prof, ci manchera'
! Alessandro